Interno di studio
olio su tela cm. 80 x 100
anno 2008
Archivio n. 0551
“Interno di studio” (2008) è una tela che trasmette l’anima più intima dell’artista: il suo luogo di lavoro, il suo rifugio creativo, lo spazio dove la quotidianità si intreccia con il silenzio della pittura.
La scena si apre su una mansarda semplice, con pareti chiare che riflettono la luce diffusa e un soffitto inclinato che avvolge l’ambiente in un’atmosfera raccolta. Al centro spicca il cavalletto, come un compagno silenzioso, custode di opere passate e future. Attorno, i quadri appoggiati, la scrivania ingombra di colori e oggetti, la sedia rossa che attende un ritorno: ogni elemento racconta frammenti di vita e dedizione.
La pennellata morbida e vibrante dona una sensazione di movimento quieto, come se l’aria stessa fosse impregnata di pigmento e memoria. I colori caldi, mescolati a toni neutri, creano un equilibrio che rende l’ambiente familiare, intimo e al tempo stesso sospeso nel tempo.
Non c’è figura umana, eppure la presenza dell’artista aleggia ovunque: nell’oggetto lasciato, nella tela non finita, nell’ordine disordinato che parla di gesti quotidiani e passioni durature. È un autoritratto indiretto, un modo di raccontarsi senza apparire, lasciando che sia lo spazio stesso a parlare.
Un’opera che non mostra soltanto un interno, ma l’essenza di un luogo dell’anima, dove ogni pennellata diventa confessione e memoria.