Donna distesa
olio su tela cm. 70 x 100
anno 2006 t
Archivio n. 0446


“Donna distesa” (2006) è un’opera che cattura con forza e dolcezza al tempo stesso, un’immagine di intimità sospesa, di vulnerabilità e riposo.

La figura femminile, abbandonata su un candido lenzuolo che sembra ondeggiare come una superficie liquida, indossa un abito verde acceso che diventa fulcro cromatico della tela: un bagliore vitale che contrasta con i toni neutri dello sfondo. Il corpo è reso con pennellate corpose, dinamiche, che restituiscono la plasticità delle forme e la naturalezza della posa. Non è un nudo idealizzato, ma una donna reale, colta in un momento di quotidiana resa al sonno o alla contemplazione.

C’è in questa scena una forte componente emotiva: la posizione raccolta, quasi fetale, richiama un senso di protezione, mentre il volto sereno suggerisce pace interiore. L’abito verde, intenso e quasi pulsante, diventa simbolo di vitalità e speranza, come se la figura custodisse un’energia silenziosa anche nel riposo.

La composizione, semplice e diretta, lascia che sia il corpo a parlare, senza distrazioni narrative. È la pittura stessa, con i suoi toni caldi e vibranti, a dare vita a una poesia silenziosa del corpo: un omaggio alla femminilità autentica, fragile e forte allo stesso tempo.