Alla fontana
olio su tela cm. 60 x 40
anno 2007
Archivio n. 0478

Questa tela, “Alla fontana” (2007), restituisce un frammento di vita quotidiana con un’intensità poetica sorprendente. La scena, colta con immediatezza, mostra una figura curva che si china a bere direttamente alla fontanella, gesto semplice e antico, legato al ritmo urbano di un tempo in cui l’acqua di una fonte pubblica era un ristoro naturale, familiare.

L’ambiente circostante, con le finestre serrate e la facciata grigia dello stabile, si pone come sfondo quasi muto, un’architettura che osserva senza partecipare. A contrasto, l’albero nodoso e spoglio sembra invece vibrare della stessa vitalità che anima la figura piegata verso il getto d’acqua.
La pennellata rapida e materica, insieme ai toni smorzati ma venati di improvvisi bagliori di colore, dona al quadro un senso di sospensione lirica. L’uomo, chino in un gesto di umiltà e necessità, appare anche come un simbolo di purezza e ritorno all’essenziale: il contatto diretto con l’acqua, la fonte primaria della vita.
C’è, in questa scena, un sottile romanticismo quotidiano: il gesto semplice diventa rituale, la ricerca di ristoro assume il valore di una piccola epifania. L’artista sembra voler suggerire che, anche nel grigiore urbano, la vita sa ancora offrirci un momento di intimità e grazia.